La trasformazione di Bagnoli, anche in vista dell’America’s Cup 2027, rappresenta una delle sfide più  importanti per Napoli. Ma per la Cgil il rilancio dell’area non può essere misurato soltanto dalla velocità dei  cantieri: deve significare anche lavoro regolare, sicurezza, trasparenza e pieno rispetto dei contratti.

In questa direzione va l’impegno della Cgil Napoli e Campania e della Fillea Cgil, al fine di costruire un sistema di monitoraggio degli appalti e dei subappalti capace di seguire in modo concreto i flussi di manodopera, le condizioni di lavoro e l’applicazione del contratto edile, contrastando irregolarità e possibili infiltrazioni criminali.

Una pratica che può andare oltre Bagnoli e diventare un modello per le grandi opere pubbliche in tutta Italia: controlli lungo l’intera filiera, presenza del sindacato nei cantieri, formazione e tutela quotidiana di chi lavora.  L’arrivo dell’America’s Cup rende la sfida ancora più significativa. Per la Cgil e la Fillea Cgil, Bagnoli sarà  davvero una storia di successo solo se alla rigenerazione urbana saprà affiancare un nuovo modello di  sviluppo fondato su legalità, sicurezza e lavoro dignitoso.