Faranno tappa in Campania dal 28 al 30 settembre, tra le province di Napoli, Caserta e Salerno, le Brigate del Lavoro della Flai Cgil Nazionale, la campagna di sindacato di strada rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori agricoli, per dare supporto, informazioni e assistenza a chi lavora nelle campagne e contribuisce alla tenuta delle eccellenze agroalimentari che trainano l’economia del territorio. Tre giorni fitti di iniziative sul campo e incontri che coinvolgeranno sindacaliste e sindacalisti delle strutture territoriali del sindacato dell’agroindustria provenienti da tutta Italia.

“Per noi – ha detto il segretario generale Flai Cgil Campania e Napoli, Igor Prata – il sindacato di strada è uno strumento straordinario di lotta e di capacità per poter andare incontro alle lavoratrici e ai lavoratori, far emergere le loro necessità, lottare per i diritti, dare un'opportunità a chi lavora nel settore primario agricolo, ma anche a coloro i quali sono impegnati in tutto il settore agroalimentare, di potersi autodeterminare e organizzare. Negli ultimi dieci anni, in tutti i periodi di massima produttività nel mondo dell’agroalimentare, abbiamo già utilizzato questo strumento e lo faremo con le realtà del terzo settore, con le realtà dell’associazionismo grazie anche alle battaglie che insieme stiamo portando avanti in questi anni”.

Il calendario delle Brigate del Lavoro

Si comincia lunedì 28 settembre con la prima tappa del sindacato di strada nelle campagne di Casal di Principe e Casapesenna, in provincia di Caserta. Il giorno dopo, martedì 29 settembre, la giornata comincerà con la visita al Fondo agricolo “Nicola Nappo” di Scafati, in provincia di Salerno, bene confiscato alla camorra e proseguirà con l’attività di sindacato di strada nei Comuni dell’area vesuviana dove, nel pomeriggio, a Poggiomarino si terrà un’assemblea pubblica sul tema dello sfruttamento lavorativo e il contrasto al caporalato con la partecipazione dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli. Mercoledì 30 settembre, ultima giornata di attività con il sindacato di strada che farà tappa tra le campagne della Piana del Sele, i monti di Eboli ed Albanella, in provincia di Salerno e la visita all’azienda regionale sperimentale CRAA Improsta di Eboli.

Bilongo, Flai nazionale: “Nel vortice della campagna elettorale in cui l’agnello sacrificale per attrarre voti è il migrante”

“Nell’area metropolitana di Napoli e in Campania la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori agricoli – ha spiegato Jean Renè Bilongo, presidente della Fondazione “Placido Rizzotto” – è avvilente, però ci sono ampi margini per recuperare. C’è un’ampia area di disagio occupazionale, la cui rappresentazione plastica negli ultimi anni si verifica particolarmente nell’area del Vesuvio con l’afflusso di migranti provenienti da varie aree del mondo, ma anche nel Casertano e nel Salernitano. Sono tutte aree critiche che richiedono degli interventi conseguenti. Questa avversione nei confronti del migrante e dello straniero – ha aggiunto Bilongo – richiede una reazione da parte della collettività. Noi stiamo entrando in questo vortice della campagna elettorale in cui l’agnello sacrificale per attrarre voti è il migrante. Questa idiosincrasia nei confronti dei migranti certamente non depone a favore dell’integrazione nei nostri tessuti”.

La settima edizione del Premio Jerry Masslo: il programma

Dall’1 al 3 ottobre 2026 tra Villa Literno, Caserta, Castel Volturno e Aversa, si terrà invece la settima edizione del Premio Jerry Masslo, il bracciante sudafricano ucciso nel 1990 a Villa Literno perché si ribellò ai caporali e alle loro logiche di sfruttamento. Una tre giorni densa di eventi, convegni, focus group e momenti di commemorazione civile per riflettere sui temi cruciali dell’accoglienza, del lavoro dignitoso, del contrasto al caporalato e delle politiche migratorie europee.

Il programma si apre giovedì 1° ottobre alle ore 17:00 si terrà l’incontro dal titolo “Jerry Masslo, contrasto al caporalato, narrazioni distorte. Non si cancella la memoria di un territorio con il Cpr”, introdotto dagli interventi di Tammaro Della Corte (Flai Cgil Caserta), Alessandro Buffardi (Coop. Esperanto), Mimma D’Amico (ex Canapificio), Nello Zerillo, Presidente Nero e Non Solo - Circolo ARCI, Mariateresa Terreri (CIDIS), Alessio Malinconico (Rete Vesuviana Solidale), Antonio Casale, direttore Centro Fernandes - Migrantes e Sonia Oliviero, segretaria Generale Cgil Caserta, con la moderazione del giornalista Antonio Musella e le conclusioni del segretario generale Flai Cgil Campania e Napoli, Igor Prata.

Venerdì 2 ottobre alle ore 10:30 la solenne cerimonia di commemorazione di Jerry Essan Masslo presso il Cimitero di Villa Literno. Alle 16:00 nella Fattoria Sociale Fuori di Zucca ad Aversa si terrà il convegno dal titolo “Dall’Europa dell’accoglienza a quella della “remigrazione”. Da Spinelli a Masslo perché un’altra Europa è possibile”. Al dibattito introdotto da Matteo Bellegoni, capo dipartimento Politiche migratorie e Legalità della Flai Cgil nazionale e coordinato da Igor Prata, segretario generale Flai Cgil Campania e Napoli, interverranno Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans, Domenico Chirico, responsabile del dipartimento Diritti Umani di Amnesty International, Renato Natale dell’associazione Jerry Masslo, Drissa Kone della Comunità Africana di Brindisi, il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, la parlamentare europea di Avs, Benedetta Scuderi e la deputata Chiara Gribaudo, presidente della commissione d’inchiesta parlamentare sulle condizioni di lavoro in Italia, il consigliere regionale M5S e presidente della commissione permanente Agricoltura, Raffaele Aveta. Conclude il segretario generale Flai Cgil Nazionale, Giovanni Mininni.

Sabato 3 ottobre alle ore 10:00 presso la Tensostruttura di Villa Literno si terrà invece la cerimonia di Premiazione del Concorso Jerry Essan Masslo 2026, quest'anno incentrato sul tema dei rimpatri e della remigrazione, con la partecipazione del sindaco di Villa Literno, Valerio Di Fraia, il presidente della Fondazione “Placido Rizzotto”, Jean Renè Bilongo, il giornalista di Repubblica Napoli, Raffaele Sardo, la segretaria generale Cgil Caserta, Sonia Oliviero e il segretario generale Flai Cgil Nazionale, Giovanni Mininni.