Aeffe, il gruppo romagnolo che controlla marchi storici dell’alta moda come Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, è arrivato a un nuovo passaggio della sua lunga crisi.

Il Mimit parla di una cordata, di oltre 100 milioni di euro di investimento e della tutela di più di 700 lavoratori. Ma il piano industriale deve ancora essere reso noto e l’operazione è legata a una serie di condizioni ancora da definire.

C’è poi la possibile separazione delle attività, il ruolo di Oxy Capital e quello del partner cinese, che potrebbe ottenere la licenza esclusiva di Moschino per il mercato asiatico.

Sullo sfondo restano i conti difficili, i licenziamenti già effettuati, la cassa integrazione e mesi di incertezza. E soprattutto una domanda: quanto di questo progetto riguarda davvero il rilancio della manifattura italiana? Ne parliamo nel podcast con Riccardo Colletti, funzionario della Filctem Cgil nazionale che segue la vertenza Aeffe.