A seguito della campagna di Energia per la vita, che ha raccolto oltre 400.000 euro per finanziare l’installazione di pannelli solari in strutture sanitarie, alimentari e culturali, abbiamo portato 400 kg di medicinali e materiale scolastico in una missione di ascolto e solidarietà, nella quale sono stati coinvolti parlamentari ed amministratori locali di vari partiti progressisti.

Abbiamo potuto vedere con i nostri occhi gli effetti del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba con conseguenze concrete su energia, acqua, cibo e salute.

La delegazione vuole rilanciare da L'Avana le proprie richieste: la fine del bloqueo, l'accesso immediato e senza ostacoli a beni essenziali e aiuti umanitari, l'esclusione di Cuba dalla lista dei paesi sponsor del terrorismo, ed un'iniziativa diplomatica forte da parte di Italia e Unione europea.

Abbiamo incontrato rappresentanti dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare ed il Presidente Diaz Canel per sentire dalle loro voci le conseguenze del bloqueo sul popolo e portare la nostra solidarietà ed il nostro sostegno.

La Cgil è impegnata nelle sedi internazionali e nel sindacato europeo e mondiale nella difesa del multilateralismo e denuncia qualsiasi violazione del diritto internazionale. Il bloqueo, che attanaglia l’isola da oltre 65 anni, peggiorato dagli ordini esecutivi di Trump è illegale, ed ha lo scopo di asfissiare l’isola al fine di poterne acquisire il controllo politico ed economico.

Ma, come abbiamo ribadito nell’incontro con il Presidente Díaz Canel, spetta al popolo cubano, in piena autonomia e nel rispetto del diritto all'autodeterminazione, decidere quale futuro costruire. Se da un lato è necessario immediatamente cessare il bloqueo e togliere Cuba dalla lista dei paesi terroristi per togliere le restrizioni, dall’altro, come abbiamo affermato nel nostro intervento durante l’incontro con il Presidente, è fondamentale implementare il cammino di riforme intrapreso recentemente al fine di dare respiro all’economia cubano e avviare riforme sociali.

Abbiamo altresì sottolineato che il piano nazionale per l’energia, che porterà Cuba verso l’energia solare, è anche fondamentale dal punto di vista politico perché l’uscita dalle fonti fossili garantisce indipendenza dalla superpotenze che attuano politiche predatorie e bellicistiche.

Il Presidente ha ringraziato la delegazione per l'impegno e la vicinanza dimostrata al popolo cubano, definendo quella espressa dalla Carovana "una forma di collaborazione molto efficace". Mettere insieme società civile, parlamentari e giornalisti rappresenta, per Díaz-Canel, "una novità importante e positiva", capace di dare forza a quel movimento internazionale antifascista di cui Europa e Americhe hanno bisogno.

Durante queste giornate abbiamo inoltre incontrato altre Istituzioni, come Onu, l’Oms, il Ministero degli Esteri e l’Uneac (Unione nazionale scrittori e artisti cubani) dove abbiamo parlato dell’importanza di una alleanza internazionale contro il fascismo che come Cgil pratichiamo attraverso la Rete Internazionale dei Sindacati Antifascisti; siamo stati altresì presso la sede del sindacato Ctc dove abbiamo potuto vedere l’impianto fotovoltaico finanziato dalla Cgil in collaborazione con la Fgtb belga, e con la quale vogliamo continuare in un percorso di cooperazione. Tra le visite programmate quella ad una scuola primaria e un ospedale, dove, oltre a consegnare gli aiuti, abbiamo potuto constatare le conseguenze del bloqueo che rallentano attività essenziali come l’educazione e la sanità, già pilastri della rivoluzione cubana.

Nella giornata del 26 settembre abbiamo inaugurato l’impianto fotovoltaico al Consiglio Nazionale delle Case della Cultura all’Avana, finanziato con la campagna Energia per la Vita, confermando così quanto la cultura sia stata ed è ad oggi fondamentale per creare sviluppo, coscienza e libertà di pensiero.

Nei prossimi giorni ci aspettano altri appuntamenti a cominciare dal centro di ricerca Finlay dove consegneremo altri aiuti sanitari. Questa visita si inserisce nel percorso della Cgil in cui cooperazione e solidarietà sono strettamente legate alle politiche internazionali, a difesa del multilateralismo e del diritto internazionale, a favore della pace e della giustizia sociale.

A cura di Delegazione Cgil e Nexus all’Avana