Migliaia di persone hanno preso parte alla manifestazione anti-manovra economica stamane, a Perugia. "Abbiamo riempito le piazze e abbiamo svuotato fabbriche e uffici, qui in Umbria come nel resto del Paese. Lavoratrici, i lavoratori, le pensionate e i pensionati, i giovani e gli studenti di questo paese sono stanchi di pagare sempre e solo loro: è ora che paghi chi non ha mai pagato”. Con queste parole il segretario generale della Fisac Cgil nazionale, Agostino Megale, ha concluso poco dopo mezzogiorno la manifestazione nel capoluogo umbro. Migliaia in piazza con la Cgil anche a Terni, nell'altra manifestazione provinciale.
“La grande riuscita dello sciopero e delle manifestazioni nella nostra regione dimostra quanto la nostra battaglia sia condivisa e sentita, anche al di fuori della nostra organizzazione”, ha commentato Mario Bravi, segretario generale della Cgil dell'Umbria. “D'altronde, è un fatto che noi umbri siamo doppiamente colpiti: da una parte c'è la fortissima crisi industriale - in Umbria, insistono 3 delle 20 vertenze più importanti a livello nazionale: Thyssen, Polo Chimico e Merloni -. In secondo luogo c'è l'attacco al welfare, che ha sempre contraddistinto positivamente la nostra regione, messo in ginocchio dai pesantissimi tagli a Regioni ed enti locali".
In piazza con la Cgil c'erano i due sindaci di Perugia e Terni e la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.
Sciopero Cgil, migliaia in piazza a Perugia e Terni
6 settembre 2011 • 00:00






















