Sotto accusa in particolare l’abnorme premio di maggioranza. Tutti contro: costituzionalisti, partiti di opposizione, sindacati. Cgil: “Questa proposta è una vergogna”
Danilo Barbi a Radioarticolo1: nella riforma costituzionale mancano i contrappesi al potere dell'esecutivo, la democrazia diretta deliberativa. Il combinato disposto con la legge elettorale renderà l'Italia un paese dove decidono in pochi
La fondamentale asperità, che avrebbe dovuto indurre il Quirinale a ben altra valutazione, è quella della doppia legislazione vigente per Camera e Senato DI MICHELE PROSPERO
Il Pd non solo evita di ripristinare la correttezza delle regole del gioco, così come indicato dalla Consulta, ma con un ulteriore atto di forza impone la legge che più assicura le aspettative di vittoria del suo leader DI M.PROSPERO
Danilo Barbi (Cgil) a RadioArticolo1: "Capiamo l'esigenza di rinnovamento, però non va bene la fretta con cui si procede sull'Italicum e sulle modifiche alla Costituzione. Lo stesso errore commesso nel 2001 con il Titolo V"
Barbi (Cgil) a RadioArticolo1: la proposta di modifica della Costituzione è un progresso rispetto al testo del governo, ma va ancora modificata. Tra i punti nevralgici: l’articolo 81, ruolo e composizione del nuovo Senato, Titolo V