Il protocollo mantiene lo smart working e prevede una serie di misure aggiuntive per chi va nelle sedi, dagli ingressi contingentati alle scrivanie alternate
Il giudice del lavoro di Milano ha dichiarato illegittimo il trasferimento dei due cosiddetti “rami di azienda” con cui Ibm Italia cedeva, nel dicembre 2015, circa 300 addetti a Modis, società del gruppo Adecco. Fiom: "Una buona notizia"
Dopo sei mesi, l'azienda attiva un'altra procedura di licenziamento "per contrarre i costi". Coinvolti complessivamente 244 lavoratori. Il 13 dicembre incontro coi sindacati. La Fiom Cgil: “Qual è il piano industriale? Pronti alla mobilitazione”
Turi (Fiom): “Ancora una volta la ristrutturazione di Ibm va avanti senza preoccupazioni particolari riguardo il futuro dei lavoratori e il rischio di dispersione di competenze e know-how rilevanti"
Negli anni '90 la multinazionale produceva hardware e software con oltre 13mila addetti in vari centri d'eccellenza. Poi l'inizio della lunga agonia fino all'ultima tegola: la Sistemi Informativi, azienda di sua proprietà, dichiara gli esuberi strutturali
Turi (Fiom): “Ipotesi positiva che evita i licenziamenti unilaterali. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori che dovranno esprimersi con il referendum che si concluderà il 31 maggio”
Oggi (17 maggio) si è svolta, in piazza Montecitorio, la manifestazione dei lavoratori Ibm, in lotta contro i licenziamenti avviati dall'azienda per cento lavoratori. Turi: "Serve un intervento dell'esecutivo che vada oltre la 'moral suasion'"
La multinazionale americana annuncia la mobilità per dirigenti (190 lavoratori), impiegati e quadri (100). Venerdì 18 marzo nuovo incontro. Turi (Fiom): "Il governo deve intervenire subito, occorre evitare con ogni mezzo i licenziamenti unilaterali"
La Fiom denuncia il rischio che la multinazionale americana ceda un ramo d'azienda ad una newco di proprietà della Adecco. "Non c'è un piano industriale credibile, il governo intervenga per fermare l'operazione." Il 22 dicembre sciopero a Roma e Bologna