Il Parlamento Ue approva la direttiva contro la corruzione, ora l’Italia dovrà adeguarsi. Festi, Cgil: il governo attacca i princìpi del nostro codice antimafia
La decisione della Corte. Ghiglione, Cgil: “Il nostro giudizio non cambia: così si espongono le pubbliche istituzioni al rischio sempre più forte di corruzione”