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Un operaio di 62 anni è morto questa mattina, 22 giugno, alle 7, dopo essere caduto nel vuoto in un cantiere edile di via Cesare Battisti, a Grumo Nevano, nel Napoletano. Il cantiere dove lavorava era stato allestito per abbattere un edificio. L’operaio, secondo primi accertamenti dei carabinieri che indagano sul caso, ha avuto un infarto ed è deceduto sul colpo. Sul posto il Nucleo investigativo di Castello di Cisterna e personale Asl per accertamenti.
Ricci, Cgil Napoli e Campania: “Confidiamo nell’azione della magistratura per accertare cause e responsabilità”
“Da tempo denunciamo la necessità di controlli serrati e di una rigida applicazione delle norme, dei dispositivi di sicurezza e di una formazione mirata – ha detto il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci –. Perdere la vita a 62 anni cadendo da un’impalcatura senza alcun ancoraggio, ci lascia senza parole. Alla famiglia il nostro cordoglio e la nostra vicinanza. Alle istituzioni l’invito a perseverare nelle azioni di vigilanza e prevenzione. Così come crediamo nell’azione della magistratura che da qualche giorno vede assegnato alla Procura di Napoli il procuratore aggiunto Francesco Soviero, che avrà il compito di occuparsi proprio sezione Lavoro”.






















