Enzo Campo è il nuovo segretario provinciale della Filt Cgil di Trapani. Marittimo favignanese, da oltre quindici anni impegnato nell’attività sindacale, è stato eletto dall’assemblea generale della categoria con otto voti favorevoli e un astenuto. Alla riunione erano presenti la segretaria generale della Cgil di Trapani Liria Canzoneri e il segretario della Filt Cgil Sicilia Alessandro Grasso.

Campo, componente della segreteria uscente della Filt Cgil, è coordinatore regionale del settore marittimo della Filt Cgil Sicilia e componente permanente della delegazione trattante per i rinnovi dei Contratti collettivi nazionali di lavoro dei marittimi. Succede ad Anselmo Gandolfo, alla guida della categoria dal 2022 e ora componente della segreteria provinciale della Cgil di Trapani.

Marittimi, porti e trasporti

Il nuovo mandato punta a rafforzare la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore marittimo e portuale, del trasporto pubblico urbano e della mobilità, delle ferrovie e degli aeroporti. Tra le priorità indicate da Campo ci sono la contrattazione di secondo livello, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e la formazione, anche per favorire il ricambio generazionale nella categoria.

«Rafforzeremo ancora di più la nostra presenza nel territorio, tra le lavoratrici e i lavoratori, così da affrontare con determinazione le grandi trasformazioni del settore», afferma Campo. L’obiettivo, aggiunge, è coniugare «crescita economica, qualità del lavoro, giustizia sociale e sostenibilità», perché «non esiste innovazione senza partecipazione e non esiste futuro senza lavoro dignitoso».

Il bilancio della gestione Gandolfo

Nel corso dell’assemblea è stato tracciato anche il bilancio degli ultimi anni. Anselmo Gandolfo sottolinea la crescita della categoria, che secondo il segretario uscente ha raddoppiato iscritti e bilancio. È cresciuto anche il radicamento territoriale, con l’apertura di una sede della Filt all’interno della Cgil di via Garibaldi e della «Casa del Marittimo», realizzata nelle vicinanze del porto di Trapani.

Tra le vertenze seguite negli ultimi anni c’è quella con Atm, l’azienda del trasporto pubblico urbano e della mobilità di Trapani. Dopo tre anni di confronto, è stato sottoscritto un contratto integrativo che, secondo la Filt, migliora le condizioni economiche e contrattuali del personale. Altre vertenze hanno riguardato Airgest e Gap, le società che gestiscono rispettivamente gli scali di Birgi e Pantelleria, con l’obiettivo di garantire la corretta applicazione del contratto collettivo.

«Lascio una categoria in ottima salute e con una solida base di lavoratrici e lavoratori che ci hanno dato fiducia e a cui abbiamo dato risposte attraverso la tutela dei loro diritti», conclude Gandolfo.