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Premi di produzione, welfare, permessi aggiuntivi, indennità per il ciclo continuo, banca ore solidale, smart working e ticket mensa. È il percorso della contrattazione aziendale costruito negli ultimi anni in Altergon Italia, azienda farmaceutica di Morra De Sanctis, in provincia di Avellino. Un’esperienza che Filctem Cgil Avellino-Benevento e azienda indicano come esempio di relazioni sindacali capaci di incidere sulle condizioni di lavoro e sul territorio.
Una contrattazione che continua nel tempo
Il tratto distintivo, secondo il comunicato congiunto, è la continuità: accordi rinnovati ogni anno per intervenire su salario, welfare e diritti. Nel percorso rientrano anche oltre duecento avanzamenti contrattuali e l’aumento del ticket mensa fino a 9 euro.
La contrattazione viene così presentata non soltanto come strumento per affrontare singole questioni aziendali, ma come metodo per individuare bisogni e costruire soluzioni. Un approccio che, secondo Filctem Cgil e Altergon, tiene insieme qualità del lavoro, investimenti, innovazione, formazione e welfare.
Le borse di studio per i figli dei dipendenti
L’ultimo passaggio è la consegna delle borse di studio da 500 euro ai figli dei dipendenti che hanno ottenuto risultati scolastici eccellenti. L’iniziativa viene inserita nel quadro del welfare aziendale e del sostegno alle famiglie.
Nel comunicato vengono ricordate anche le campagne di prevenzione sanitaria, le collaborazioni con scuole e istituti professionali, il sostegno al terzo settore e le iniziative contro lo spreco alimentare. Attività che, nella lettura di Filctem Cgil e Altergon, contribuiscono a rafforzare il rapporto tra azienda e comunità locale.






















