Niente attacchi all’indipendenza dell’Istat. Come è noto l’Istituto nazionale di statistica ha confermato nella giornata di ieri (22 settembre) il dato di contabilità già pubblicato a maggio, accertando che il rapporto deficit/Pil nel 2025 è risultato pari al 3,1%. Una conferma che non è piaciuta alla presidente del Consiglio che ha attaccato l’istituto.

Ma “il dato in questione è il risultato di analisi e calcoli rigorosi che seguono metodi standardizzati a livello europeo e non è quindi oggetto di discussione politica dentro l’Istat, così come non dovrebbe esserlo fuori dall’Ente”, spiega Gianna Fracassi, segretaria generale della Flc Cgil.
Per la sindacalista “dopo i forti attacchi all’autonomia dell’Istituto riscontrati già nei mesi scorsi, abbiamo assistito nelle ultime ore a un’accusa diretta di incompetenza da parte della presidente del Consiglio rivolta in prima serata durante un’intervista a Bruno Vespa”.

"Un attacco all’attività che le lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto nazionale di statistica svolgono con serietà, aspettando tra l’altro, come tutti i dipendenti degli enti di ricerca, risposte dal governo e dal Parlamento per la valorizzazione della loro professionalità”, continua la dirigente sindacale.
“La Flc Cgil è, come sempre, al fianco di tutta la comunità scientifica dell’Istat e sottolinea, ancora una volta, l’importanza di mantenere l’ente che fornisce i dati di statistica ufficiale al servizio della collettività e autonomo e indipendente da qualsiasi governo”, conclude Fracassi.