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“Di fronte agli squilibri dell’economia globale, alle disuguaglianze e alle trasformazioni che attraversano il sistema produttivo, dobbiamo rimettere la finanza al servizio delle persone, dell’economia reale e dello sviluppo”. Lo ha detto la segretaria generale della Fisac Cgil, Susy Esposito, intervenendo all’iniziativa “I fondamentali dell’economia e della finanza nel contesto attuale e futuro”, promossa da Cgil, Fisac Cgil e Fondazione Di Vittorio nell’ambito del percorso di aggiornamento del Programma fondamentale della Cgil.
“Le banche svolgono una funzione essenziale e devono rispondere degli effetti delle loro scelte verso cittadini, imprese e territori, dalla tutela del risparmio all’accesso al credito, fino al sostegno agli investimenti”.
Per Esposito, “la questione salariale e la distribuzione della ricchezza incidono direttamente sulla capacità di generare crescita e prosperità diffusa. Serve un nuovo intervento pubblico per orientare il credito, sostenere gli investimenti, la ricerca e l’istruzione, rafforzare il welfare e aumentare i redditi da lavoro”.
“In questo quadro, la contrattazione non è soltanto redistribuzione della ricchezza prodotta. Un Ccnl forte può contribuire a definire un sistema bancario fondato su qualità, professionalità, responsabilità e stabilità. È questa la dimensione politica della contrattazione: contribuire a decidere come la ricchezza viene prodotta e utilizzata e quale funzione deve avere il credito nella società. Il lavoro è una delle leve attraverso cui orientare il cambiamento e costruire un diverso modello di sviluppo”, ha concluso Esposito.






















