L’obiettivo è raggiungere soprattutto gli addetti degli appalti che, tra orari irregolari e continui spostamenti tra aziende e cantieri, difficilmente riescono a recarsi nella sede storica del sindacato, in centro
Nidil e patronato dedicano tempo e spazio ad ascoltare i ciclofattorini, vittime di infortuni, rapine e mancata fornitura di dpi da parte delle aziende, li informano sui loro diritti e li aiutano a ottenere la copertura Inail, in caso di incidente, prevista dal decreto del febbraio 2020 anche per chi ha un contratto di lavoro autonomo