In diretta su Collettiva il convegno organizzato dalla Rivista Giuridica del Lavoro e della Previdenza sociale. Conclude il segretario generale della Cgil Maurizio Landini
In diretta dall'Università di Bari il convegno sui 50 anni del processo del lavoro organizzato dalla Rivista Giuridica del Lavoro e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari Aldo Moro (19-20 maggio)
Ancora una volta la trasposizione di una direttiva Ue si dimostra poco attenta alla complessità assunta dal tema, in particolare riguardo alla cura della disabilità e alla flessibilità della prestazione lavorativa. È il tema al centro del n. 4/2022 di RGL
Il sistema negoziale gestito dai sindacati confederali e dalle organizzazioni datoriali è esposto alla concorrenza al ribasso. Una soluzione non è più rinviabile. È il tema al centro del n. 2/2022 di RGL
Le organizzazioni dei lavoratori assumono sempre più una funzione politica, non già di rappresentanza di interessi di categoria. La platea di riferimento, oggi molto vasta, è quella di cittadini segnati da una condizione di sottoprotezione sociale. Se ne parla nel n. 1/2022 di RGL
L’impressione complessiva, al momento, è quella di un gap evidente tra princìpi teorici, obiettivi da raggiungere e interventi normativi realizzati e programmati. È il tema principale del n. 4/2021 di RGL
Mentre i sindacati si sono trovati ad affrontare rischi inediti per la salute, anche per la scala e la pericolosità del contagio, le misure adottate hanno continuato a ignorare gli stranieri irregolari. È uno dei temi presenti nel n. 1/2021 di RGL
Il n. 4/2020 del trimestrale ospita una serie di contributi sul sistema pensionistico a 25 anni dalla riforma. La specificità del lavoro precario e delle carriere discontinue
Stretto tra esigenze di elevate professionalità e la ricerca sfrenata di risparmio sui costi. Al settore, e alle sue molteplici contraddizioni, dedica ampio spazio il n. 3/2020 del trimestrale
I massimi esperti di diritto del lavoro lanciano l'allarme su due disegni di legge del governo all'esame della Camera. Nessun controllo sui licenziamenti. E i 'giudici come i notai'