L’azienda tarantina dismette l’impianto, che sarà reindustrializzato dalla Coseco. I 45 addetti in cassa integrazione straordinaria fino al 31 dicembre
La società dismette l’impianto di Taranto. Intesa siglata: cassa integrazione, trasferimenti a Bologna, esodi volontari incentivati e ricerca di acquirenti