Adesione totale in alcune regioni, oltre il 50 per cento in tutte le altre, degli addetti ai servizi di pulizia e ristorazione su treni e stazioni. A rischio 2 mila posti di lavoro. Sindacati: "Ora basta con i sub-affidamenti e le gare al massimo ribasso"
Dopo le fermate di luglio e settembre incrociano nuovamente le braccia i circa 10 mila addetti ai servizi di pulizia dei treni e stazioni, ristorazione e accompagnamento sui vagoni notte. I sindacati a Fs: "Basta gare al massimo ribasso e sub-affidamenti"
Venerdì 26 si fermano i 10 mila addetti ai servizi di pulizia e ristorazione su treni e stazioni: a rischio sono 2 mila posti di lavoro. I sindacati denunciano le gare al massimo ribasso, la frammentazione dei lotti e la pratica dei sub-affidamenti
Dopo la prima protesta a luglio tornano a incrociare le braccia i circa 10 mila lavoratori che si occupano di pulizia e ristorazione sui treni e nelle stazioni. Secondo i sindacati, "partecipazione fino al 100% in alcuni territori"
Lo affermano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF e Fast Mobilità riferendo di “presìdi in molte stazioni tra cui Genova Principe, Milano Centrale e Garibaldi e Bologna Centrale”
Lo sciopero dei 10 mila lavoratori delle aziende di servizi per Ferrovie dello Stato è "pienamente riuscito" secondo i sindacati, che parlano di percentuali di adesione con punte in alcune territori fino al 100%
Venerdì 20 luglio sciopero nazionale dei lavoratori delle aziende di servizi delle Ferrovie dello Stato. I sindacati lamentano gare con ribassi eccessivi e cambi continui delle imprese. Focus su tre casi: Liguria, Emilia Romagna e Umbria
Stop dei lavoratori delle aziende di servizi del gruppo Ferrovie dello Stato. I sindacati lamentano "gare con ribassi eccessivi, cambi continui delle imprese, mancata applicazione delle clausole sociali e occupazionali, fine degli ammortizzatori sociali"