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Un appello a Federmeccanica e alla Regione Sardegna per venire incontro ai lavoratori delle aree industriali di Sarroch e Macchiareddu (Cagliari), che non riescono più a far fronte alle spese per il carburante: a lanciarlo sono Fiom Cgil, Fsm Cisl e Uilm Uil di Cagliari con una lettera nella quale chiedono un incontro e un impegno fattivo.
“Chiediamo un'indennità di viaggio a carico dell'associazione datoriale e uno sconto a carico della Regione per incentivare l'uso dei mezzi pubblici che, comunque, vanno potenziati”, spiegano i sindacati, affermando che “la situazione non è più sostenibile”.
All'aumento dei costi che rende proibitivo usare la propria auto si aggiunge l'indisponibilità di una rete pubblica che garantisca la puntualità nelle diverse fasce orarie di lavoro, sia nei turni ordinari sia in quelli straordinari. Al momento, visto che non esiste alternativa all'uso del mezzo privato, gran parte del salario se ne va in costi di viaggio casa-lavoro.
“È una situazione che non può più essere scaricata sulle spalle delle maestranze che, oltretutto, lavorano in siti strategici di importanza locale e nazionale”, hanno sottolineato Fiom, Fsm e Uilm: “Ad esempio la raffineria di Sarroch, impegnata, considerata la situazione internazionale, a garantire costanti e continue produzioni”.






















