Ridurre il costo degli spostamenti, migliorare i collegamenti con il centro e garantire autobus anche la domenica verso la zona commerciale. Sono le tre proposte che la Filt Cgil avanza per il trasporto pubblico locale di Ancona, con l’obiettivo di incentivare l’uso dei mezzi pubblici e offrire un’alternativa concreta all’automobile privata.

Il sindacato parte da due questioni che incidono sulla vita quotidiana: il caro carburante e l’aumento del costo della vita. Per rendere il trasporto pubblico una scelta praticabile per un numero maggiore di persone, sostiene la Filt, occorre intervenire sia sulle tariffe sia sull’organizzazione del servizio, a partire dalle esigenze di studenti, pensionati, lavoratori e famiglie.

La prima proposta riguarda l’introduzione di abbonamenti gratuiti o agevolati per tutti gli studenti e i pensionati. Per i primi, l’obiettivo è ridurre il peso delle spese di trasporto per raggiungere le scuole e l’università. Per i secondi, tariffe più accessibili potrebbero alleggerire i costi quotidiani e favorire gli spostamenti, contrastando anche il rischio di isolamento sociale.

Una linea veloce tra lo Stadio del Conero e il centro

Il secondo intervento proposto dalla Filt Cgil riguarda i collegamenti tra lo Stadio del Conero, il polo universitario di Tavernelle e il centro cittadino. L’idea è istituire una linea veloce di autobus lungo l’asse nord-sud, con una sola fermata intermedia nell’area universitaria e arrivo in piazza Cavour.

Il progetto punta a consentire a residenti e pendolari di lasciare l’auto nella zona dello stadio e raggiungere il centro con un collegamento rapido e frequente, evitando il traffico e i costi della sosta. La linea potrebbe servire anche gli studenti universitari, migliorando i collegamenti tra le sedi di studio e il centro di Ancona.

La proposta prevede inoltre una possibile integrazione tra treno e autobus, utilizzando la fermata ferroviaria di Ancona Stadio per proseguire verso il centro e l’università. Per rendere efficace il collegamento, secondo il sindacato, sarebbero necessarie corsie preferenziali, frequenze adeguate e orari compatibili con le esigenze di chi studia e lavora.

Autobus anche la domenica verso la zona commerciale

La terza richiesta riguarda il servizio nei giorni festivi tra il centro di Ancona e la zona industriale e commerciale. Secondo quanto segnala la Filt Cgil, attualmente i collegamenti sono disponibili dal lunedì al sabato, mentre la domenica il servizio termina in via Ruggeri, senza raggiungere alcune destinazioni della zona, tra cui centri commerciali e cinema Giometti.

Estendere il servizio anche nei festivi permetterebbe di raggiungere queste aree senza ricorrere necessariamente all’auto, offrendo un’opportunità in più a giovani, famiglie e persone che non dispongono di un mezzo privato. La proposta mira quindi a superare una carenza di collegamenti che, secondo il sindacato, limita l’accessibilità di una parte della città anche nel tempo libero.

Per la Filt Cgil, le tre misure dovrebbero essere discusse con le istituzioni locali e con i soggetti coinvolti nella programmazione del trasporto pubblico. L’obiettivo è costruire un servizio che costi meno agli utenti, risponda meglio alle esigenze di mobilità e contribuisca a ridurre traffico ed emissioni.