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Accordo tra Sherwin Williams e Regione Emilia-Romagna per l’uscita incentivata e non oppositiva di un massimo di 16 dipendenti dello stabilimento di Pianoro, nel Bolognese. L’azienda, che produce vernici industriali, la scorsa estate aveva avviato un percorso di licenziamento per 18 lavoratori.
All’incontro tra i vertici aziendali e regionali hanno partecipato anche Filctem Cgil Bologna, Uiltec Emilia-Romagna e S.I.Cobas Bologna. L’intesa prevede che le uscite riguardino lavoratori non dirigenti e avvengano attraverso conciliazioni in sede sindacale.
Il futuro dello stabilimento
Nel corso dell’incontro, Sherwin Williams ha ribadito la volontà di mantenere una presenza industriale in Italia. Secondo quanto riferito dalla Regione Emilia-Romagna, l’azienda ha inoltre confermato che lo stabilimento di Pianoro continuerà a essere un sito produttivo importante per le produzioni a marchio Sayerlack, affiancate da quelle di altri marchi del gruppo.
Per la Filctem Cgil Bologna, la vertenza resta complessa. «Non si può essere mai completamente soddisfatti quando si gestiscono ridimensionamenti», sottolinea la segretaria generale Stefania Pisani. A condizioni date, aggiunge, il sindacato ha ottenuto in sede istituzionale rassicurazioni sulla volontà di non procedere a un ulteriore ridimensionamento del sito e un’adeguata copertura economica per i lavoratori che dovessero accettare la procedura di licenziamento.
Il sindacato: ora verificare gli impegni
«Vigileremo affinché sia reale il mantenimento e lo sviluppo di un sito manifatturiero fondamentale per il nostro Appennino e per il nostro territorio, come quello di Sherwin Williams Pianoro», conclude Pisani.
L’accordo chiude così il passaggio relativo alle uscite, riducendo da 18 a un massimo di 16 i lavoratori interessati dal percorso avviato dall’azienda. Per la Filctem Cgil, resta ora da verificare sul campo il mantenimento e lo sviluppo dello stabilimento di Pianoro, insieme agli impegni ribaditi dall’azienda nel confronto istituzionale.






















