La Filt Cgil lancia l’allarme sulla sicurezza della corsia Brt di Trapani. Il Bus Rapid Transit è un servizio di autobus ad alta frequenza, pensato per offrire prestazioni simili a quelle di una metropolitana ma su gomma. Secondo il sindacato, lungo il percorso si verificano attraversamenti improvvisi di pedoni, accessi non autorizzati e frenate continue da parte degli autisti.

A segnalare le criticità è il segretario generale della Filt Cgil Trapani, Enzo Campo, che ha scritto ai vertici dell’Atm, alla prefettura e alla polizia municipale chiedendo interventi per mettere in sicurezza la corsia riservata.

Attraversamenti e frenate continue

Le situazioni più problematiche, secondo la Filt Cgil, si registrano nelle aree di accesso alla corsia e davanti agli imbarchi dei mezzi veloci, dove turisti e pendolari attraversano anche al di fuori degli spazi consentiti.

“Ogni giorno – dice Campo – gli autisti salgono a bordo con l’ansia del pedone sulla corsia. Guidare un mezzo pubblico in queste condizioni significa subire stress continuo e mettere a rischio la propria sicurezza, quella dei passeggeri e quella di chi attraversa sbadatamente laddove non si potrebbe”.

Il sindacato chiede l’installazione di barriere per impedire l’accesso a piedi o con mezzi non autorizzati e un servizio di vigilanza nelle aree più esposte, soprattutto nelle ore di punta.

Un tavolo tra Comune, Atm e sindacati

La Filt Cgil chiede inoltre l’apertura di un confronto urgente tra Comune, Atm, sindacati e lavoratori, per monitorare la situazione e individuare gli interventi necessari.

“L’Atm e il Comune – conclude Campo – non possono far finta di niente. Occorrono barriere, segnaletiche e controlli. È necessario che la corsia sia messa in sicurezza per salvaguardare l’incolumità di tutti”.