A Milano in occasione della celebrazioni per i 120 anni dalla nascita della Cgil nel programma di questo pomeriggio, 29 settembre, anche le testimonianze di lavoratrici e lavoratori. Nel video le parole di Lia Bruna, coordinatrice di Strade, sezione traduttori editoriali Slc Cgil.

“Il lavoro di autrici e autori – ha detto – costa talmente poco in editoria che l’introduzione dell’intelligenza artificiale avviene a parità di costo per l’azienda: l’obiettivo è aumentare il volume della produzione. Ma serve sempre la creatività e la competenza di un essere umano. L’automazione non elimina il lavoro e solo il lavoro genera plusvalore. L’unico modo di contenere l’uso opportunistico dell’Ia è organizzare i lavoratori, quello che sta facendo l’Slc Cgil. Non possiamo fare finta che questa tecnologia non esista. Se la diffusione incontrollata dell’Ia minaccia l’esistenza degli esseri umani, l’unico modo è mettere al centro l’emancipazione del lavoro tramite l’organizzazione dei lavoratori”.