Un dossier sul manifatturiero in provincia di Palermo, uno studio dettagliato sullo stato di salute della città metropolitana e di quel che resta del tessuto imprenditoriale nelle aree industriali di Termini Imerese, Carini e Brancaccio. La Cgil domani presenta alle 9,30 nella sala Magna allo Steri il  Report “Dalla crisi a Palermo 2020. Analisi sul manifatturiero della provincia di Palermo”, elaborato con il centro studi Cerdfos della Cgil Sicilia, che fotografa il processo di terziarizzazione in corso e  lo svuotamento del tessuto industriale nella nostra provincia. I dati statistici contenuti nel dossier saranno analizzati nel corso della prima sessione dei lavori. Ne discuteranno Beppe Citarrella, presidente del Cerdfos, Roberto Foderà, Istat, Giuseppe Provenzano, vice presidente Svimez, Mario Ridulfo, segretario Cgil Palermo, Michele Pagliaro, segretario generale Cgil Sicilia, Giuseppe Russello, imprenditore. Coordina la tavola rotonda Giacinto Pipitone del Giornale di Sicilia.

Nella seconda sessione dei lavori, a seguire,  che si intitola  “Palermo 3.0 Idee per la crescita industriale e lo sviluppo economico”,  la Cgil Palermo presenta le sue proposte  per rilanciare, con una nuova metodologia di lavoro,  le basi di una nuova  programmazione industriale. L'obiettivo è puntare a un manifatturiero che contenga elementi di innovazione, la cosiddetta industria 4.0. Il principio di base è che la ripresa economica della Città metropolitana debba assolutamente ripartire dal manifatturiero, rafforzando le tipicità, difendendo quello che resta,  e puntando su innovazione tecnologica, telecomunicazioni e banda larga.   Saranno presenti alla discussione i sindaci di Termini Imerese Salvatore Burrafato, di Palermo Leoluca Orlando, di Carini Giovì Monteleone, il pro rettore dell'Università di Palermo Fabio Mazzola, il segretario generale della Cgil Palermo Enzo Campo e il segretario nazionale  della Cgil Gianna Fracassi. Coordina la tavola rotonda il giornalista di Repubblica Palermo Antonio Fraschilla.