Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Giornale Radio del Lavoro Edizione delle 13:00

  • a
  • a
  • a

A cura di Davide Colella

Bentrovati all’ascolto del notiziario di RadioArticolo1. In studio Davide Colella. Senza sicurezza. Ancora un incidente in una fabbrica di fuochi d'artificio. Ad Arnesano, nel Salento, un boato uccide il figlio del titolare. Il servizio di Giorgio Sbordoni. Un'esplosione che ha squarciato il cielo a chilometri di distanza, poi le fiamme. E' tragico il bilancio dell'incidente alla “Pirotecnica” di Arnesano: a perdere la vita Gabriele Cosma, 19 anni, figlio del titolare dell’azienda, mentre un operaio di 43 anni è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi presso il Centro grandi ustionati. Lo scoppio si è verificato intorno alle 8,30. Secondo i primi elementi raccolti dagli inquirenti, in fabbrica erano presenti solo il ragazzo e il suo collega più grande. La deflagrazione ha provocato anche il cedimento di una parte della copertura. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco. Sulla vicenda indagano i Carabinieri del comando di Lecce. Enclave in rosso. Nuova giornata di sciopero dei dipendenti del Comune di Campione d’Italia. Anche oggi incrociano le braccia contro il taglio di 86 dei 102 posti in organico in municipio. La loro situazione è critica: senza interventi, lunedì prossimo scatterà la procedura di mobilità. A tasche vuote. A Lampedusa assemblea pubblica degli operatori ecologici contro la mancata erogazione degli stipendi. Da giorni prosegue la loro protesta per reclamare il pagamento dei salari che non avviene più in maniera regolare dal maggio scorso. Vincono i diritti. Sul Jobs Act, una sentenza della Consulta stabilisce che il sistema rigido di risarcimento in caso di licenziamento illegittimo viola importanti principi costituzionali. Per la Cgil si tratta di un segnale importante, come ci spiega la segretaria nazionale di Corso d’Italia, Tania Scacchetti. (sonoro) Tutti giù per terra. Il colosso aeronautico canadese Bombardier annuncia 5000 licenziamenti nei suoi stabilimenti di tutto il mondo. A finire a casa il 7% dei lavoratori attualmente in forze al gruppo, metà dei quali nel Québec. Proprio oggi a Roma, previsto un incontro al Ministero dello sviluppo economico per discutere del futuro della fabbrica di Vado Ligure: al termine delle attuali produzioni il sito rischia la chiusura. Titoli di coda. Si terrà domani a Genova lo sciopero dei dipendenti dei cinema Ritz e America. La protesta in difesa dei posti di lavoro contro la chiusura delle sale. Impossibilitata a far fronte ai conti in rosso, la società ha annunciato la cessazione dell’attività. Un ennesimo colpo al cuore per l'economia e la vita culturale sotto la lanterna. Previsto un presidio in Via Colombo a partire dalle 15.30. E’ tutto. Per riascoltarci e saperne di più RadioArticolo1.it