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Il dato

Gli italiani: subito una pensione di garanzia per i giovani

Paolo Andruccioli
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Risultati a sorpresa in un sondaggio dell'Osservatorio Futura sulle aspettative dei lavoratori a proposito della riforma della Legge Fornero. Al primo posto nei desideri degli intervistati una maggiore flessibilità nelle uscite dal mercato del lavoro e l'introduzione di un assegno per i precari di oggi

Gli italiani vogliono andare in pensione con una maggiore libertà di scelta. I vincoli anagrafici rigidi introdotti con le grandi riforme degli anni Novanta non sono più accettabili. L’età pensionabile deve essere basata su una maggiore flessibilità di scelta. Questo è uno dei problemi principali che emergono dal sondaggio dell’Osservatorio Futura che per conto della Cgil monitora mese per mese la condizione socio economica del Paese sulla base di un campione rappresentativo della popolazione. Per ogni sondaggio si sceglie un tema su cui puntare maggiormente l’attenzione. Nell’ultimo mese dell’anno che si è appena concluso il focus era dedicato alla riforma delle pensioni. Molto interessanti le risposte sull’idea d'introdurre una pensione di garanzia per i giovani che oggi svolgono lavori discontinui e precari. Il gradimento riscuote il consenso della maggioranza degli intervistati.

Libertà di scelta
Tre italiani su quattro ritengono che l’età pensionabile (fissata a 67 anni per la pensione di vecchiaia) andrebbe anticipata.  La valutazione è trasversale a tutte le categorie sociali e produttive (uomini e donne, giovani e anziani, laureati e possessori di titolo di istruzione primaria, dal Nord come al Sud, imprenditori, ma anche insegnanti e pensionati). È un’esigenza più sentita dai colletti blu e dagli iscritti alla Cgil, rispetto agli iscritti agli altri sindacati. Appena il 14 per cento degli intervistati ritiene invece che 67 anni sia l’età giusta questa opinione è più diffusa tra gli over 65 e tra gli stessi pensionati. Questa opinione è più diffusa tra gli uomini (rispetto alle donne), tra gli over 65 e tra gli stessi pensionati.

Le Quote non piacciono
Dalle risposte al sondaggio dell’Osservatorio Futura emerge che meno di un italiano su quattro è d’accordo con l’innalzamento della soglia per la pensione anticipata che era stata fissata a Quota 100, ma ora l’atteggiamento critico permane anche a proposito di Quota 102 . Allo stesso tempo gli italiani sono scettici verso una soluzione che preveda un abbassamento dell’età pensionabile a fronte di una riduzione dell’assegno pensionistico. Dalle risposte del campione rappresentativo della popolazione si evince che solamente tre italiani su dieci sono molto/abbastanza favorevoli a questa soluzione. E anche in questo caso in evidenza nei desideri dei lavoratori c’è la flessibilità: sette italiani su dieci gradirebbero che gli fosse riconosciuta una certa flessibilità nella scelta dell’età a cui poter andare in pensione. Gli intervistati apprezzano il fatto di poter scegliere della propria vita.

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Una pensione di garanzia per i giovani
Uno dei problemi più dibattuti nell’ambito della discussione sulla riforma che dovrà superare la legge Fornero riguarda il futuro dei giovani. Il sindacato ha messo in campo una proposta per la costruzione di una pensione di garanzia per tutti coloro che oggi svolgono lavori precari e soprattutto discontinui. Tra gli intervistati dall’Osservatorio riscuote un generalizzato gradimento la proposta d'istituire una pensione di garanzia per i giovani che oggi svolgono lavori discontinui e precari si dichiarano molto/abbastanza favorevoli poco meno di due italiani su tre.

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