"Durante la 'due giorni' di trattative in Assolombarda, abbiamo incontrato il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio, presente a Milano per altri motivi, al quale abbiamo illustrato sinteticamente le difficoltà riscontrate nel confronto con Sirti. In particolare, abbiamo evidenziato al ministro la rigidità dell'azienda, riguardo all'applicazione del contratto di solidarietà (con riduzioni individuali spinte fino al 50%)". Così, in una dichiarazione congiunta, Marco Giglio, Pietro Locatelli e Michele Paliani, rispettivamente coordinatori nazionali di Fim, Fiom e Uilm Sirti.

"Inoltre, abbiamo posto alla sua attenzione le importanti tematiche relative, da una parte, al tavolo di settore delle tlc e, dall'altra, quello dei subappalti, che stanno dilaniando il mercato delle installazioni telefoniche. Il ministro, preso atto di quanto da noi evidenziato, ha assicurato la sua attenzione sin dall'approdo della vertenza presso il ministero del Lavoro, la cui richiesta sarà attivata martedì 9 aprile, stante la scadenza dei primi 45 giorni della procedura. Ci aspettiamo un deciso intervento, da parte del governo, per rimuovere gli ostacoli che, ad oggi, impediscono la positiva conclusione di questa delicata vertenza", concludono i tre dirigenti sindacali.