“Il governo sta adottando misure per sostenere il reddito, allora va sottolineato che anche la nostra richiesta è un’integrazione al reddito da varare con estrema urgenza. Con un milione di giornate di lavoro perse non possiamo perdere altro tempo. Siamo grati al Ministro Di Maio per aver convocato il tavolo tecnico, ma sia uno strumento per accelerare le misure”. E’ quanto hanno detto i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza, durante l’incontro al Mise con il ministro Di Maio sul tavolo per le emergenze olivicole in Puglia.

“Il governo - hanno affermato i tre sindacalisti durante i loro interventi - ha deciso di farsi carico dell’emergenza xylella, non certo nuova, e apprezziamo l’impegno, così come riteniamo un atto di coerenza aver convocato l’incontro di oggi, ma la caduta occupazionale non attende. Abbiamo già segnalato che nel decreto emergenze mancano i lavoratori, cioè chi ha contribuito in questi anni a creare il vero valore aggiunto delle nostre produzioni olivicole. Ora è fondamentale agire per accogliere quanto proposto con il nostro emendamento, ovvero di modificare la norma attuale sulle calamità, perché così com’è rimane insufficiente: il taglio di piante equivale a un futuro incerto, l’unica cosa che sappiamo è che per lungo tempo i lavoratori del settore avranno estreme difficoltà. Per questo la nostra richiesta è il prolungamento a due anni del riconoscimento delle stesse giornate lavorative effettuate nell’anno precedente all’emergenza, è una proposta di carattere generale sulla quale siamo disposti a confrontarci da subito per costruire una normativa di sostegno aggiornata, che possa tornare utile in futuro anche per altri casi di questo genere”.