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L'iniziativa

Ti amo ma non ti voglio bene

Giorgia D'Errico
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Una Lectio magistralis di Luciana Castellina, è l'iniziativa che la Filt Cgil ha scelto di organizzare per ricordare il 25 novembre. L'idea è quella di provare a condividere con gli uomini ciò che riguarda le donne

“Ti amo ma non ti voglio bene” è l’iniziativa che la Filt Cgil ha scelto di organizzare per ricordare il 25 novembre, la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Il concetto sul quale vogliamo concentrarci è ben espresso nel titolo, preso in prestito da un verso di Catullo, al quale facciamo riferimento per esprimere un concetto diffuso di come spesso l’amore venga interpretato come possesso e a seguire si possa trasformare in violenza, nelle sue più svariate forme.

Obiettivo dell’iniziativa, nella quale oltre ai delegati e alle delegate, parteciperà Luciana Castellina con una Lectio Magistralis, è quello di vedere i problemi che riguardano i problemi delle donne provando a condividerli insieme agli uomini, a trovare un punto di condivisione.

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Il Covid e tutto quello che si è portato dietro ci ha tenuto lontani, fisicamente e non solo. Ha tenuto lontane tutte le manifestazioni di disagio e le situazioni di fragilità che spesso venivano intercettate dalla collettività. Ritrovarsi vuol dire anche tornare a scambiarsi delle idee, a condividere impressioni e storie. A trovare soluzioni condivise. La violenza e l’aggressività sono un problema di tutti e si manifestano nelle forme più diverse. La violenza sulle donne è un problema che ricade sulle donne ma non le riguarda unicamente.

Ricordare tutto questo in occasione del 25 novembre con Luciana Castellina, una donna che ha vissuto e che ha contribuito a costruire la storia delle donne in questo Paese, rappresenta un momento di crescita culturale e di confronto. Crediamo fortemente che inserire nelle discussioni generali e tematici il tema delle donne, sia indispensabile. La nostra categoria sta provando ad andare in questa direzione, coinvolgendo il più possibile donne e uomini ed è per questo che abbiamo invitato a intervenire all’iniziativa sia le delegate sia i delegati.

Nel 2020 le segnalazioni di violenza sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019 e questi numeri evidenziano che non si tratta di un problema che riguarda esclusivamente le donne ma tutto il Paese. Per questo pensiamo che attraverso la cultura, la condivisione, la solidarietà, lo scambio di informazione e l’esserci possa essere d’aiuto tanto per le donne quanto per gli uomini.

Giorgia D'Errico, segretaria nazionale della Filt Cgil