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Cgil La Spezia

Innovazione inclusiva, la nuova sfida intergenerazionale

Foto: Takashi Hososhima (da Filckr)
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Con le conclusioni di Susanna Camusso

Cgil La Spezia e Piazza Comune, associazione cittadina che studia ed elabora proposte per il futuro del territorio, organizzano congiuntamente un'iniziativa sul tema dell'innovazione che si tiene il 6 ottobre dalle 17, sia in presenza che in streaming. L'evento vuole evidenziare la necessità di un utilizzo delle nuove tecnologie e dell'innovazione al servizio del lavoro di qualità e per migliorare i servizi pubblici ai cittadini, a partire dalla sanità: quindi come strumento per promuovere l'integrazione e incentivare l'occupazione delle fasce più discriminate, dei giovani e delle donne. 

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Per Lara Ghiglione, segretaria generale della Cgil spezzina “L'innovazione può essere la nuova sfida intergenerazionale da vincere, ma affinché questo si verifichi è necessario compiere scelte e promuovere investimenti mirati. L'innovazione non è mai neutra e gli esiti che produrrà dipenderanno delle scelte politiche e dalla contrattazione. Per questa ragione il ruolo del sindacato e delle associazioni è fondamentale”. Durante l'iniziativa verrà presentata l'esperienza qualificante di due aziende del territorio che hanno utilizzato e utilizzano l'innovazione non solo per profitto ma anche per fini sociali e avendo come obiettivo la qualità del lavoro e della produzione. 

A fare da sfondo e da cornice a questa iniziativa sarà la pubblicazione di Ediesse “IA: lavorare con l'intelligenza artificiale. Una cassetta degli attrezzi 4.0” che segue e integra il precedente manuale “Contrattare l'innovazione digitale. L'analisi della rivoluzione digitale in atto”. Sarà presente all'iniziativa Cinzia Maiolini, responsabile dell'Ufficio Lavoro 4.0 della Cgil nazionale e curatrice del libro insieme a Alessio De Luca, per la quale “La rivoluzione digitale è un cambio di paradigma anche sociale. Conoscere le nuove tecnologie e  la loro pervasività è il primo passo necessario per regolamentarne la diffusione, ponendo l’essere umano al centro di ogni progettazione, implementazione, utilizzo”. Concluderà l'iniziativa Susanna Camusso responsabile Politiche di genere e politiche europee e internazionali della confederazione.