Quella di ieri (sabato 15 maggio) è stata una giornata che non dimenticheranno per un bel pezzo a Padova. La città si distingue da sempre per il suo impegno solidale, ma neanche a queste latitudini è cosa di tutti i giorni ritrovarsi, dalla mattina al pomeriggio, con tre appuntamenti dedicati all'impegno sociale e civile e ai diritti. Ancora una volta è stato importante il lavoro della Cgil nella preparazione e nel successo delle iniziative.

Pronti, via. Nella mattinata la Cgil con i cittadini e le associazioni si sono ritrovati in Piazza Cavour per aderire all’Appello della comunità Palestinese in Veneto che chiede la cessazione della violenza in Palestina. Un momento di riflessione mentre il conflitto diventa sempre più drammatico. Poche ore dopo avremmo assistito alle immagini terribili della distruzione del palazzo dei media a Gaza. Le vittime palestinesi alla fine di ieri erano salite a quota 139.

Nel pomeriggio, il presidio in Piazza Eremitani per l’approvazione del Ddl Zan.

In contemporanea, la fila umana sul Liston, dal Municipio a Piazza Garibaldi, per dire no all'aumento delle spese militari e no all’ ipotesi di un ulteriore finanziamento con il Pnrr, una battaglia nella quale la Cgil è promotrice insieme alle altre associazioni che fanno parte della Rete Italiana Pace e Disarmo.

“Il modo più sicuro per far tacere le armi è smetterla di venderle!”. "Il militarismo - ha detto Palma Sergio, segreteria Cgil Padova - non risolve i conflitti, li aggrava soltanto, anzi, il potere militare contribuisce a creare e sostenere le stesse emergenze, tensioni e ingiustizie da cui le popolazioni dovrebbero essere protette. Per questo chiediamo che tutti i governi del mondo riducano le spese militari e trasferiscano le risorse verso i settori della sicurezza comune, in particolare per affrontare la pandemia e il collasso sociale ed economico che ne è seguito. Dobbiamo smettere di investire negli eserciti se vogliamo difendere le persone e il Pianeta".

(Nel video di seguito Marco Parissenti, segretario generale della Fisac Cgil Padova, spiega molto bene le scelte, che sta facendo la politica a proposito del PNRR).

 

 

Una giornata impegnativa, quella di ieri, per la Cgil di Padova che è stata in piazza, in pratica, tutto il giorno, per la “causa della pace”.